Io ho paura

Io ho pauraIo ho paura di chi mente per non perdere la faccia.
Io ho paura di chi sorride davanti alla sofferenza.
Io ho paura di chi è pronto a compromessi pur di guadagnare.
Io ho paura di chi ruba oggetti perduti ancor prima che siano stati persi.

Io ho paura della natura che si riprende i suoi spazi.
Io ho paura che non ci sia più spazio per noi se la natura decide di riprenderseli.
Io ho paura del tempo.
Io ho paura di chi non ha tempo per educare i figli.

Io ho paura di chi lascia a terra un uomo caduto.
Io ho paura dell’egoismo e delle sue mille facce.
Io ho paura di chi è sordo alle richieste d’aiuto.
Io ho paura che neanche i buoni siano realmente buoni.

Io ho paura di chi non ha mai visto niente.
Io ho paura di chi dimentica.
Io ho paura di chi ha bisogno di essere comandato.
Io ho paura del prossimo, perchè non riesco più a dargli fiducia.

E allora tienimi per mano. Non importa mentire. So che devo avere paura.

Confessioni di una mente complessa

Ho sviluppato una forte mania del controllo, perchè ho un animo selvaggio. Ma un animo selvaggio non si doma per definizione.

Nascondo mille segreti in un’interiorità fin troppo complessa, difficilmente confusa, in continua crescita. Li rivelo solo quando non hanno più la stessa importanza.

Come mi mostro è il risultato di un compromesso, o meglio, di un equilibrio.

Non svelo e non rivelo: non conosco le cose semplici. Le ammiro, le osservo, le bramo, ma so di non poterle apprezzare.

No, io non posso avere un solo vestito nero.

escher ascending and descending

Sound of silence

Il cinguettio degli uccellini nascosti ben bene tra le fronde. Si può persino sentire il dolce sussurro del vento. La città è sveglia, ma è lontana. C’è una pace assoluta che appaga. Sospesa tra il sogno e il risveglio desidero che questo momento duri più di un istante.

Ma il suono del silenzio non è per tutti. Soltanto i saggi amano il silenzio. Gli stolti, rimasti soli con se stessi, sentono il vuoto dei loro pensieri. Così spezzano una magia che non sono in grado di apprezzare. Che pena mi fanno. Loro non hanno mai sentito il vento, il suono del mare, il parlottio dei grilli.

Credendo di dimostrare la sua grandezza l’uomo soffocò la voce della natura. Il povero sciocco non si rese conto a cosa stava rinunciando.

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